domenica 29 dicembre 2013

...meno 2... 1

Il vecchio anno sta per andare via ed io sono felice che se ne va via... con tutte le.....
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sabato 28 dicembre 2013

Perchè cedere agli oroscopi. E perchè non crederci.

 Michel de Notre-Dame, meglio noto come Nostradamus, è il più celelbre astrologo e indovino della storia. Nelle incomprensibili pagine delle sue Centuries, pubblicate nel 1555 dopo 8 anni di lavoro, gli esperti di esoterismo riescono a leggere tutto e il contrario di tutto. Di solito dopo che i fatti sono avvenuti.

L'astrologia è un arte divinatoria tanto antica quanto controversa. Le evidenze scientifiche scarseggiano, ma molti ci credono. Perché? Quanto siamo influenzati dalle predizioni degli astrologi? E quante di esse trovano conferma nella realtà?

L'astrologia è un arte divinatoria tanto antica quanto controversa. Le prime testimonianze risalgono a molti milleni fa, in Mesopotamia. Secoli di progressi scientifici, però, non ne hanno intaccato il fascino e diminuito l'interesse: milioni di persone ci credono ancora e si affidano - in modo più o meno abituale e profondo - alle sue presunte capacità profetiche. Tra questi non mancano nemmeno personaggi illustri come, per esempio, Ronald Reagan. L'ex presidente americano, quando era alla Casa Bianca, non prendeva mai un appuntamento senza aver consultato la sua astrologa di fiducia, proprio come una volta facevano re e imperatori che prima di intraprendere qualsiasi azione di governo dovevano conoscere il parere delle stelle.
E cosa ben più strana, anche oggi molte aziende si affidano ai profili personali astrologici per scegliere i propri candidati. Qualche anno fa, per esempio, una giovane neo laureata ha denunciato un'azienda di Torino che l'aveva scartata a un colloquio dopo aver saputo il suo segno zodiacale e calcolato l'ascendente.

E voi lettori, cosa ne pensate?

                                                                                                                                            Tratto da(http://www.focus.it/cultura/stori/Perche_credere_agli_oroscopi_E_perche_non_crederci_C12.aspx)



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mercoledì 18 dicembre 2013

lunedì 9 dicembre 2013

La storia di via San Gregorio Armeno e del Presepe Napoletano






La caratteristica strada del poetico artigianato presepiale è Via San Gregorio Armeno.Questa strada, nota in tutto il mondo, era detta platea nostriana perchè quì, il quindicesimo vescovo di Napoli San Nostriano, fece costruire le terme per i poveri. Ma la strada, situata nella regione augustale, assume anche un importante valore religioso perchè il vescovo Agnello edificò la prima basilica - all'interno della città dedicata a San Gennaro. Questa chiesa è ancora oggi visitabile, seppur interamente modificata durante i secoli. Tra gli altri monumenti presenti va certamente messo in meritato rilievo il monastero di San Gregorio Armeno. 
Sulla storia di questo monastero, viste le numerose modifiche al primitivo impianto monastico e le numerose annessioni di edifici, o parte di essi, consiglio il lettore a maggiori approfondimenti. La strada ha mantenuto per secoli quella vitalità che ancora oggi la contraddistingue. Questo non solo per le notevoli strutture presenti durante tutta la sua storia, ma anche perchè cardine capace di connettere il vero centro della città antica (area oggi identificabile in parte con piazza San Gaetano) con le principali arterie (via San Biagio dei Librai, via Tribunali ). Una strada percorsa durante i secoli da ogni cittadino napoletano.A queste ed altre ragioni si deve la concentrazione di attività artistiche e commerciali.
 Era quì il centro artistico culturale ove erano fiorenti nel passato le botteghe di artisti, pittori, scultori, argentieri, intagliatori, doratori che con la loro sapiente arte hanno reso famosi chiese e palazzi che ancora oggi ammiriamo. Ho detto la Napoli culturale perchè basta pensare che a pochi passi da questa strada è Via San Biagio dei Librai. Quì, in un palazzo che ha oggi anche accesso dalla stessa via San Gregorio Armeno, un libraio diede i natali a Gian Battista Vico. Più avanti, a pochi passi da piazza san Domenico Maggiore, vi è una lapide che ricorda la dimora di Francesco de Sanctis. Nelle vicinanze troviamo anche Palazzo Filomarino, dimora di Benedetto Croce.
Ma delle attività artistiche del passato, cosa è rimasto nella ancor oggi splendida via San Gregorio Armeno? La risposta sincera è: assai poco. Senza falsa modestia devo ricordare, nel palazzo di Michele Tenore - fondatore dell ' Orto Botanico di Napoli la nostra bottega che con una attività di circa duecento anni continua la raffinata scuola scultorea napoletana ed il restauro. Ma quanto attrae maggiormente il turismo è la fiorente produzione di pastori in terracotta. Ed ecco i Ferrigno, i Giannotti, i Maddaloni: tuttidi antica tradizione famigliare. A dare incremento a questa produzione di artigianato artistico furono dapprima l'Associazione Napoletana Amici del Presepio, poi l'Azienda di Cura e Soggiorno di Napoli che seppe incoraggiare con premi in denaro ed attività culturali. In questi ultimi anni va riconosciuta una maggiore attenzione da parte del Comune di Napoli. Nel mese di dicembre è tutto un presepe. Folle di visitatori, scolaresche di ogni parte del mondo affollano incessantemente questa strada che sembra appartenere al mondo dei sogni.(Prof. Antonio Lebro)
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venerdì 6 dicembre 2013


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            Buon fine settimana  a tutti voi
                                        
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mercoledì 4 dicembre 2013

Un posto al sole




 Ieri mentre passeggiavo sul lungomare mi sono imbattuta sul set di " Un posto al sole " 
E' stato simpatico guardare. Mi sono fermata e ho un pò curiosato... ho visto alcune scene... ma non avevo  la mia digitale... avevo lo smatfphone... ma non so trasmettere le immagini al pc.... pazienza.
C'era un enorme bus bianco... " Michela " è entrata nel bus con il figlio e si è seduta... mentre " Nico " è rimasto fuori perchè non è riuscito a fermarla..
P.S. sono riuscita ad inviare le immagini del cellulare al computer...wow!!!

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domenica 1 dicembre 2013

Dicembre

Immagini divertenti di Natale
 
Il vento soffia.
la neve cade, 
son bianchi i tetti,
bianche le strade.
Il cielo è grigio
la neve è bianca.
son spogli gli alberi,
la terra è stanca.
B. Vaccari
 
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